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Nel suggestivo panorama delle montagne venete l'Altopiano dei Sette Comuni, conosciuto anche come Altopiano di Asiago, rappresenta una delle località più eleganti e delle mete più adatte sia al turismo invernale che a quello estivo. Salendo dalla pianura per una ripida strada di dieci tornanti, l'altopiano mostra un magnifico paesaggio fatto di vasti prati, paesi dagli alti campanili e una corona di vette.

 

Con la sua la natura incontaminata, la quiete che la caratterizza, la calda ospitalità dei suoi abitanti, le innumerevoli strutture ricettive e le più svariate proposte di intrattenimento adatte a tutti i gusti, l’Altopiano di Asiago, o dei 7 Comuni, in inverno come in estate, offre la possibilità di una vacanza all’insegna dello sport e del relax.

Sita ad un’altitudine di 1001 m sul livello del mare, Asiago è senz’altro la più famosa tra le località dell’Altopiano. L’elegante centro cittadino è circondato da prati e boschi incontaminati e da caratteristiche contrade. D’estate Asiago offre la possibilità di fare escursioni a piedi o in mountain-bike, di praticare l’equitazione, il tennis, il golf, il pattinaggio su ghiaccio e lo schettinaggio. Nella stagione invernale ad Asiago è possibile praticare un’ampia gamma di attività sportive, tra cui lo sci di fondo e di discesa, lo snowboard, il telemark, lo slittino, escursioni con le ciaspole ed il pattinaggio sul ghiaccio. l comprensorio sciistico di Asiago offre la possibilità di praticare sia lo sci di fondo che quello di discesa. Il Centro Fondo Asiago Golf Arena, area sciistica per lo sci nordico con 4 diverse piste, dispone di un totale di 42,5 Km di percorsi, Kaberlaba è l’area sciistica per lo sci alpino con piste da discesa di bassa e media difficoltà. Da visitare e percorrere la Calà del Sasso, una scalinata dei 4.444 gradini tra orridi e boschi. Nel 1398, sotto la signoria di Gian Galeazzo Visconti, duca di Milano, fu resa percorribile la valle del Sasso, che costituiva la via più breve per scendere dall'Altopiano di Asiago nel Canale del Brenta (il fiume allora era la via di trasporto previlegiata per il legname). Ne risultò una lunghissima scalinata, scavata nella roccia, che superava i settecentocinquanta metri di dislivello della valle con 4444 gradini di pietra, fiancheggiati da una canaletta selciata concava per la quale venivano divallati i tronchi.

A 4 km da Asiago, tra verdi ed ampi pascoli e boschi rigogliosi,si trova Gallio, uno dei centri dell’Altopiano più ricchi di storia ed attrattive sportive e turistiche. Questo piccolo paesino di montagna, incastonato nel soleggiato Altopiano, offre al turista la possibilità di rilassarsi con piacevoli passeggiate lungo i numerosi itinerari che si snodano attraverso i luoghi della Grande Guerra e gli incantevoli paesaggi che lo caratterizzano. Nella stagione invernale, Gallio è anche la meta ideale per gli amanti dello sci di fondo e di discesa. Nel suo territorio comunale, infatti, si trovano le piste da sci alpino “Melette 2000” e “Valbella”, entrambe a soli 4,5 Km circa dal centro del paese, dove gli appassionati di discesa possono dare prova delle loro abilità. In località Campomulo, invece, si trova il Centro Fondo Gallio che con i suoi 150 km di piste da sci nordico rappresenta un vero e proprio paradiso per gli amanti dello sci di fondo.

Roana è senz’altro il più articolato tra i comuni dell’Altopiano di Asiago. Si compone infatti di 6 frazioni, detti anche 6 Campanili poiché ciascuna frazione ha la propria Chiesa Parrocchiale. Il territorio comunale è permeato di testimonianze della Prima Guerra Mondiale, i cui eventi toccarono profondamente e tragicamente Roana e le altre frazioni, così come tutto l’Altopiano. A Canove è possibile visitare il Museo Storico della Grande Guerra, che raccoglie oltre 5000 reperti bellici tra mappe, indumenti, suppellettili varie, documenti e fotografie. Per ripercorrere i luoghi del primo conflitto mondiale si possono anche visitare numerose fortezze militari ottimamente conservate, quali il Forte Verena, il Forte di Punta Corbin con il museo annesso, il Forte Campolongo e la Caserma sul Monte Interrotto. Degno di menzione il Monte Cengio, che con il celebre Salto del Granatiere, il percorso scavato a tratti nella roccia ed a picco sulla valle, il panorama mozzafiato godibile lungo il tragitto e l’area monumentale della cima rappresenta di sicuro uno dei luoghi più spettacolari e significativi della Grande Guerra sull’Altopiano di Asiago.

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