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Il Monte Grappa con i suoi 1775 metri di altezza è la cima più alta dell'omonimo massiccio, appartenente alle Prealpi Venete che si erge isolato tra le valli dei fiumi Brenta e Piave. Il modo migliore per conoscere questa meravigliosa montagna è scoprirla in bicicletta o percorrendo a piedi i suoi sentieri, nell'arco di poche decine di km si possono trovare centinaia di vie attrezzate per tutti i gusti e gradi di difficoltà.  

 

Il Grappa acquista grande importanza nel corso della Grande Guerra del 1915-1918 quando, nel 1917 diventa il baluardo dalla difesa delle truppe austriache che, dopo la battaglia di Caporetto, ambiscono alla conquista della riva orientale del Piave e al controllo del Massiccio poiché esso è il nodo di saldatura fra la linea del Piave e quella degli Altopiani. Proprio qui gli attacchi delle truppe austriache incontrano una fervida resistenza dell’esercito italiano e i ripetuti scontri lasciarono sul terreno centinaia di vittime. In onore dei combattenti morti per la Patria, nell'immediato dopoguerra viene eretto il monumento Ossario. In ricordo della vittoria dell’esercito italiano, ogni anno la prima domenica di agosto, sul Grappa si celebra una festa per ricordare la posa della Madonnina e i morti della guerra.

A piedi il Grappa presenta una quantità ed una varietà di itinerari escursionistici davvero notevole e sorprendente. Le varie facciate della grande piramide hanno caratteristiche notevolmente diverse e la cuspide della vetta è certamente luogo dei grandi panorami. Dal versante sud, dai paesi della pedemontana sopra i colli Ezzeliniani e Asolani, le vie di accesso principale sono dalla Valle Santa Felicita, dal Santuario del Covolo e dalla Valle di San Liberale. I dislivelli sono notevoli, i sentieri quasi tutti ripidi, tranne la mulattiera del Covolo, l'ambiente va dalla boscaglia al bosco alla grande terrazza panoramica sulla pianura. Vi sono pure due ferrate dalla Val San Liberale.

Sul Grappa, nel periodo invernale, si può fare soltanto sci-escursionismo, una ghiottoneria per gli appassionati della neve vergine. I dolci pendii, gli ampi crinali e la presenza di strade innevate fanno del Grappa il terreno ideale per la pratica dello sci da fondo escursionistico. In questa zona non ci sono itinerari battuti da mezzi meccanici e l’affollamento diventato ormai consueto nelle piste da fondo dei più noti comprensori sciistici, ma nevi intatte o sparute tracce dei pochi che sono passati poco prima. Gli itinerari sono tutti facilmente rintracciabili in quanto passano su costoni, mulattiere o strade innevate.

Importanti centri limitrofi di interesse turistico, sono Bassano del Grappa, Castelfranco Veneto, Valdobbiadene, Marostica, Asolo e Maser.

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