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I Romani lo chiamavano Larius e Lario è il nome meno conosciuto del Lago di Como. Oggigiorno poco utilizzato, ma lo troviamo nel nome di alcune località rivierasche (Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Gera Lario e altri) e viene utilizzato per individuare quel pezzo di territorio compreso tra i due rami del lago che forma un triangolo con i vertici rispettivamente a Bellagio, Como e Lecco: il triangolo lariano.

 

Il lago di Como, situato a circa 50 chilometri da Milano, fra le province di Como e Lecco, è il terzo lago italiano per estensione, dopo il lago di Garda e il lago Maggiore, ed è il più profondo (410 metri). Il Lago offre un susseguirsi di scorci che ci ricordano i fiordi norvegesi: scavato tra le catene delle Prealpi Orobie, che lo rendono affascinante e particolare, specialmente sul versante orientale. Il lato occidentale invece ci offre ville spettacolari e rinomate per i loro giardini e per la storia ed arte che racchiudono.

Bellagio, Varenna, Gravedona, Cernobbio e Menaggio sono le località turistiche più note del Lago ma ogni paese custodisce preziosi tesori d'arte e architettura e regala scorci mozzafiato.

Lungo le sue sponde le ville “si moltiplicano sulla verzura, sulle colline e si rispecchiano nelle acque”, come annotava Stendhal. Su un promontorio boscoso che precipita nel blu c’è Villa del Balbianello che è stata scelta per le riprese di Casino Royale e per alcune scene di Star Wars II. Villa Carlotta, a Tremezzo, con il giardino all’italiana originario, è scrigno di capolavori d’arte. Ci sono poi ville trasformate in grand hotel e dimore divenute buon ritiro di attori hollywoodiani. Interessanti anche le tappe dell’Itinerario Razionalista con case e monumenti progettati dall’architetto Giuseppe Terragni a Como.

Il ramo di Lecco è segnato da percorsi di memoria manzoniana. A Colico, il popolo del surf aspetta la Breva o il Tivano, venti lariani portatori di buon tempo. Poi le salite ai belvedere: Brunate con la funicolare a cremagliera fino ai 700 m di altezza; il Faro Voltiano di San Maurizio con scala a chiocciola di 143 gradini, vista lago ed arco alpino; la funivia Pigra Argegno, per ammirare la parte meridionale del ramo comasco. Panorama d’elezione è quello che si gode dal battello. Tutti punti di vista d’incanto.

A Cernobbio meritano una visita la cinquecentesca villa d’Este, utilizzata da Alfred Hitchcock come location film "Giardino del piacere", e la celebre Villa Erba, una delle più importanti ville di lago italiane dell'Ottocento ed oggi complesso espositivo congressuale di fama internazionale. Proseguendo verso nord si giunge ad Ossuccio, famosa per la spettacolare Isola Comacina, unica isola del lago, e per il Sacro Monte di Ossuccio, riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio dell'Umanità.

Nel punto d'incontro dei tre rami del lago si erge Bellagio con le sue eleganti ville aristocratiche, tra cui Villa Serbelloni e Villa Melzi, quest'ultima celebre per il parco botanico. .

Il Villaggio Operaio di Crespi d’Adda è sito UNESCO in Lombardia dal 1995: esempio eccezionale del fenomeno dei villaggi operai sviluppatosi tra il XIX e il XX secolo in Europa e nell’America del Nord. Nato nel 1878 per volontà dell’industriale cotoniero Crespi, che desiderava una città ideale del lavoro, in cui i dipendenti e le loro famiglie potessero avere tutto il necessario per la propria vita: chiesa, scuola, ospedale, dopolavoro, teatro, bagni pubblici, spacci alimentari e di vestiario. Il villaggio è strutturato in modo geometrico, imperniato sulla presenza della fabbrica che si sviluppa lungo l’asse viario principale. Gli edifici si sviluppano in maniera molto ordinata e precisa. Le abitazioni degli operai sono di ispirazione inglese: circa cinquanta casette ben allineate, ognuna con orto e giardino. Si distinguono i villini degli impiegati, le splendide ville riservate ai dirigenti d’azienda ed un castello-villa con torre.

Rezzonico è un piccolo paesino che si affaccia sul lago di Como, vicino a Menaggio. Un borgo fortificato che si presenta con il suo nucleo storico di case addossate l’una all’altra, intersecate da vie strette e ripide con archi e portici. A Rezzonico è possibile anche godere il relax sulle sue piccole spiagge di ciottoli, poco frequentate, che rappresentano luoghi dove assaporare il lago e le montagne circostante senza chiasso e affollamento.

Bellano è una bella cittadina che si sviluppa lungo la costa orientale del lago di Como e sulle pendici del monte di cui porta il nome. Spettacolare il colpo d’occhio che si ha percorrendo la strada dall’alto (in uscita dalla superstrada), ma altrettanto suggestivo è il percorso a lago. Nell’Ottocento era un vivace centro industriale specializzato nella lavorazione dei tessuti, e centro di commerci e cultura, di cui si trova ancora traccia nell’apprezzabile assetto urbanistico del centro storico. Camminando nei vicoli del vecchio borgo si scoprono prospettive di case medievali, archi settecenteschi, cortili barocchi sormontati dagli stemmi della nobiltà bellanese.

Abbadia Lariana deve il suo nome a una abbazia benedettina fondata nel secolo VIII e poi rivista completamente nel ‘600, di cui si conservano pochissime tracce nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo. Abbadia conserva però tracce visibili del suo passato medievale, che fanno capolino subito al suo ingresso giungendo da Lecco dove svetta la Torrazza o Torraccia, del XII-XIII sec., che si incontra percorrendo il sentiero del viandante. La Torrazza era un importante punto strategico a presidio del lago di Como e della strada della riviera.

Dervio, a pochi minuti di auto da Lecco, rappresenta una meta interessante per un turismo variegato: uno splendido lungolago per piacevoli passeggiate, spiagge per godersi il lago di Como da vicino o per viverlo facendo winsurf, kitesurf o con le barche a vela. Spazi verdi e aree attrezzate per i più piccoli, ma anche punto di partenza per escursioni immersi nella natura.

Esino Lario si trova in un’ottima posizione climatica, a metà tra il lago di Como e la Valsassina: verde e soleggiata è una base perfetta sia per escursioni che per praticare gli sport invernali all’Alpe Cainallo (1296m). Il suo territorio montuoso, con la presenza di molte grotte, è integralmente compreso nel Parco Regionale della Grigna Settentrionale.

Moggio si trova in Valsassina lungo la strada provinciale: è l’ultimo paese prima del passo Culmine di San Pietro, che porta nella vicina Val Taleggio, in provincia di Bergamo. E’ un piccolo paese che si anima durante i periodi estivi, grazie ai villeggianti e ai tanti turisti di passaggio, e nei mesi invernali per gli amanti dello sci che si recano ai vicini Piani di Artavaggio, raggiungibili da Moggio mediante la funivia.

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