Il perno di un itinerario artistico piemontese è Torino. Città regale anche per le costruzioni architettoniche, si identifica nel mondo col celebre Palazzo Reale, l’alta Mole Antonelliana e le decine di luoghi di culto sparsi per le vie storiche. I Musei hanno qui vere e proprie eccellenze, come il Museo Egizio e il Museo Nazionale del Cinema. 

Piazza San Carlo ha una magnifica prospettiva barocca. Al centro troneggia il monumento equestre ad Emanuele Filiberto, fuso in bronzo a Parigi e chiamato dai torinesi caval d brons. Nel fastoso Palazzo Solaro del Borgo c'è ancora ll Circolo del Whist fondato dal Cavour. Le due belle chiese gemelle di San Carlo e Santa Cristina chiudono lo scorcio. Il Palazzo dell'Accademia delle Scienze è sede di un importantissimo museo. Il Museo egizio è considerato la più importante collezione di reperti sul mondo dei faraoni dopo il museo del Cairo; costruito da Carlo Felice nel 1824 intorno alla collezione Drovetti, conta oggi più di 30.000 pezzi. La Galleria Sabauda è ospitata nella Manica Nuova dl Palazzo Reale, è stata sistematizzata da Carlo Alberto nel 1832. La quadreria vanta preziosissimi quadri di Jan Van Eyck, genio del rinascimento fiammingo, nonché la celebre Crocifissione di Gaudenzio Ferrari, considerato il maggior pittore piemontese del cinquecento. Palazzo Carignano è uno dei capolavori di Guarino Guarini. Il Maestro si ispirò ad un progetto di Gian Lorenzo Bernini per il Louvre, all'originale struttura seicentesca fu aggiunta un'ala nell'ottocento al fine di adibirlo a parlamento del nuovo Regno d'Italia. In realtà, dopo poco, il parlamento fu trasferito nella nuova capitale a Firenze; ciò non di meno si possono ancora ammirare i banchi dove sedevano Cavour, d'Azeglio e Garibaldi. Il palazzo ospita infatti il Museo del Risorgimento.

La celebre Mole Antonelliana, una delle architetture tardottocentesche del vetro e dell'acciaio più celebri, domina il panorama di Torino dall'alto dei suoi 167 metri e si staglia contro le Alpi innevate. Originariamente pensata da Alessandro Antonelli come Tempio Israelitico, è oggi sede dell'affascinante Museo del Cinema; con retrospettive, mostre, archeologia del cinema e galleria dei manifesti, l'istituzione domina la vita culturale della città, d'altronde nota per il Torino Film Festival. Una sontuosa cintura verde di parchi e di aree protette lungo il Po circonda Torino. Nel Parco di Superga a 669 metri d'altezza si erge maestosa la Basilica omonima, capolavoro di Filippo Juvarra. Fatta sorgere lì dove Vittorio Amedeo II fece un voto nel 1706 a protezione della città durante l'assedio francese.

In città sono ancora numerose le strutture medioevali che hanno resistito all'opera di modernizzazione che contagiava gli architetti del settecento. Ne è un bel esempio la casa della Torre di Monsù Pingon, ovvero Emanuele Filiberto Pingone (1525), autore della prima storia della città, Augusta Taurinorum. Presso il colorato quartiere fuori le porta di Borgo Dora, il Mercato del Balon è un'attrazione. 

La città è sempre stata un'avanguardia nella progettazione urbana. Prima sottoposta alle trasformazioni per diventare capitale del piccolo stato sabaudo (nel cinquecento), poi quando lo stato sabaudo, all'acme della sua forza, si apprestava a diventare lo stato italiano più importante nella scena internazionale ed ancora quando Torino diventava prima capitale d'Italia e poi capitale dell'Italia Industriale, con gli stabilimenti FIAT e la crescita demografica con gli operai che accorrevano dal Mezzogiorno in Piemonte: la città è stata oggetto di interventi barocchi, ottocenteschi, razionalisti, liberty (si veda il quartiere ecclettico di Cit Turin) e fordisti di grandissimo pregio. Notevoli sono stati, inoltre, in questi anni, ad esempio, gli interventi di archeologia industriale e riqualificazione, come quella che ha visto protagonista Il Lingotto (storica fabbrica della Fiat, trasformata in centro culturale da Renzo Piano). Il MAU - Museo di Arte Urbana - è un interessantissimo esempio di laboratorio aperto di urbanistica; con partecipazione reale e diretta dal basso, è situato nell'ex quartiere popolare di Borgo Vecchio Campidoglio. Torino è sede di importanti case editrici nazionali come UTET, Bollati e Boringhieri, Einaudi, e della Fiera Internazionale del libro, seconda in Europa solo alla Fiera di Francoforte. 

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