Caprarola sorge a poco più di 500 metri s.l.m., sul versante meridionale dei Monti Cimini, è collocata su uno sperone di tufo da dove si può godere di un paesaggio ineguagliabile, pianure, lievi colline e vaste campagne. E’ uno dei paesi più affascinanti e caratteristici nelle vicinanze del lago di Bolsena.

La potente famiglia romana dei Farnese ha avuto per secoli in questa zona il centro del proprio potere. Così, intorno al 1530, Alessandro Farnese (futuro papa Paolo III), dà incarico ad Antonio da Sangallo di costruire una fortezza a Caprarola. Con l’elezione a papa la costruzione si ferma ma viene ripresa un po’ di tempo dopo dal nipote Alessandro Farnese, che passa l’incarico al Vignola di continuare la costruzione a pentagono abbozzata dal Sangallo. Ma al Farnese non bastava costruire una residenza magnifica: voleva che avesse anche un ingresso trionfale.

Quindi, furono abbattute case, chiese e castelli, per dare al palazzo una collocazione “superiore” e per isolarla dal resto del borgo e conferirle una vista panoramica. A poca distanza da Palazzo Farnese, Alessandro Farnese autorizzò la costruzione di nuovi palazzi che ancora oggi possiamo vedere: Palazzo Sebastiani, Mariani, Restituti, Moscheni , l’Ospedale di S.Giovanni e la chiesa di S.Marco. Da visitare anche la chiesa della Madonna della Consolazione e il Palazzo delle Scuderie Farnese. Di notevole valore architettonico la chiesa di Santa Teresa che custodisce importanti tele attribuite a Alessandro Turchi il Veronese e Guido Reni, realizzatore della pala dell’altare maggiore La Madonna con il Bambino, Santa Teresa d’Avila e San Giuseppe.

A poca distanza da Caprarola, meta ideale per gli amanti della natura è sicuramente la Riserva del Lago di Vico, istituita nel 1982 a tutela del territorio, facente parte dell’amministrazione territoriale di Caprarola e ampliata successivamente anche ai territori della vicina Ronciglione.

La Riserva, che si estende per oltre 4.000 ettari, comprende il bacino del lago di origine vulcanica e i monti che lo circondano.

Interessante la varietà della flora presente nella Riserva: dalle zone paludose alla faggeta, dai castagneti ai noccioleti, il paesaggio varia ad ogni chilometro, regalando colori e profumi sempre nuovi.

Fettuccine, pici, pesce di lago, carne ma soprattutto le nocciole della Tuscia sono i prodotti da degustare nel corso di una giornata in questo borgo. Infatti il territorio di Caprarola è immerso in verdi boschi di noccioleti, che producono una delle migliori qualità di nocciole presenti sul mercato italiano. A fine agosto, per celebrare questo prodotto di eccellenza, si tiene la famosa “Sagra della Nocciola”, evento in cui si ha la possibilità di degustare quest’ottimo frutto della Tuscia.

 

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